L'anno all’estero negli USA? No grazie, me lo faccio in Vaticano!
Nell’epoca dei cervelli in fuga, a scappare dalla vecchia Italia bisogna abituarsi fin da subito, perciò quale occasione migliore dell’anno all’estero? Passare la quarta superiore in qualche paese lontano, dimenticandosi di professori esigenti, zaini pesanti e terribili versioni di latino. Il sogno di tutti. Allora sei pronto? Si parte! Ti senti già là vero? Ma infatti lo sei, il tuo aereo sta aspettando che gli indichino il gate dove farti sbarcare, peccato per il sole negli occhi altrimenti avresti potuto ammirare la mitica terra d’America al di fuori del finestrino. E’ stato un volo veloce, un atterraggio perfetto. L’aeroporto all’interno è pieno di scritte in italiano, ti senti a casa. Ti avvii verso le uscite, trovi un uomo sorridente e paffuto che ti aspetta accogliendoti con un “buongiorno”, sei un po’ stordito, pensi “lo avranno imparato apposta per me”, che carini. Il sole accecante non ti permette ancora di vedere bene, presto passa, la vista torna al 1...