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Sogni di una notte di mezza estate, elogio all'indifferenza Occidentale

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Cari amici, essendo q uesta la settimana di Ferragosto ho pensato di fare qualcosa di diverso e rimandare la scoperta di un nuovo paese a settimana prossima. Vi lascio quindi questo pensiero augurandovi una felice continuazione di vacanza. Mi permettete di arricchire una new-hit molto in voga? E’ per una buona causa, promesso. "Sotto il sole, sotto il sole di Riccione, di Riccione, io mi metto un velo, perché guai se vedoo. Anzi ascolta ti pregoo, mettimi un vetro.” Quanto è bella l’estate. Tranquillità, libertà, viaggi e tanto tempo libero da dedicare a ciò che più piace. Se sei giovane poi tutto assume un colore differente,   l’estate diventa festa tutto il giorno, mare e spiaggia, dormire fino a tardi, disco e schiuma party, ma c'è anche chi è più impegnato facendo un sano volontariato. Certo, se si abita nella parte giusta del mondo l’estate è questo; il sole di destinazioni come Riccione. Ma se solo si nascesse nella parte sbagliata, allora le co...

Un viaggio nella terra in cui il paradiso si paga

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6 minuti di lettura Questa settimana ho deciso di parlarvi della Nigeria, uno stato dell’Africa Occidentale che   incuriosisce per le numerose contraddizioni che rivela al suo interno; una terra ricca e prosperosa, compromessa da anni di colonialismo, colpi di stato, guerre di religione, terrorismo e corruzione. Voglio partire dal motto di questo stato. “Unità e Fede, Pace e Progresso” .   Un motto che sembra descrivere con sincera speranza un paese utopia che la Nigeria desidera diventare. Un’utopia raggiunta per metà, in un paese che è diviso in due.   Un Sud ricco, che guarda al futuro, con un tenore di vita occidentale, aperto. Un Sud che registra uno sviluppo economico invidiabile anche all’Europa, con un’economia che si attesta al 26° posto a livello mondiale e al primo nel continente africano. Più si sale di latitudine e più questo sviluppo diminuisce, Il Nord offre scenari diversi, quasi tristi, aridi, come i suoi deserti.   Si...

Uniamoci tutti e Macroniziamoci

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Cari amici, notando che le principali testate italiane dedicano così tanto spazio al Caso Macron, ho pensato di partecipare a questa pubblica accusa prendendo le sue difese.  Vi anticipo che la mia arringa sarà formata da tre parti che vi porteranno a conoscere Macron partendo dalla sua biografia,  passando poi a scoprire come è visto in patria grazie a WhatsAppintheWorld e, infine, mi lancerò in una filippica in sua difesa, che fidatevi vi piacerà. Chi è Macron? Biografia di un giovane presidente. Emanuel nasce nel 1977 ad Amiens, in Francia. Studia presso il Lycée de la Providence di Amiens,   dove conosce a 16 anni la sua attuale moglie, Brigitte Auzière, insegnante di teatro e professoressa di lettere e di latino. Con Brigitte, 24 anni più grande di lui, stabilisce una relazione sentimentale molto forte tanto che i genitori, nel vano tentativo di ostacolarla, decidono di inviare Emanuel a studiare a Parigi iscrivendolo al Lycée...

Diario di un weekend Romano

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Roma, 30 Luglio 2017 Approfittando della visita di un amico Messicano, ho avuto il piacere di passare il weekend a Roma. Dovete sapere che ogni volta che arrivo nell’Urbe vengo sopraffatto da mille emozioni. Ogni cosa in quella magica e antica città concede una bellezza che è difficile trovare altrove. Ci passerei le giornate nella capitale, ma purtroppo per questa occasione di giorni ne avevamo due, due soli giorni a disposizione per 2000 anni di storia, potete immaginare quanto abbiamo camminato. Durante questi due giorni romani, tra spiegazioni e racconti di ciò che vedevamo, mi sono riscoperto nel ruolo di guida, ma non solo. Questo week end ho imparato anche qualcosa di nuovo; sono tornato a rimeravigliarmi. Mi spiego meglio. Facendo da guida al ragazzo, rimanevo stupito da quanto lui rimanesse colpito per ogni piccola cosa, per ogni piccolo dettaglio. Le statue per esempio. Non comprendeva come fosse possibile che ovunque, anche negli angoli più n...

La crisi del golfo tra falsa moralità e potere.

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Ormai da quasi due mesi nel Golfo Persico è in scena una paradossale commedia. Di cosa si tratta? Il 5 giugno scorso, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrein ed Egitto rompono le relazioni diplomatiche con il Qatar imponendoli pesanti sanzioni economiche. Causa? I quattro paesi lo accusano di finanziare il terrorismo. Ecco una mappa del golfo Persico... Come evolve la situazione? Il 23 giugno, dopo circa due settimane dall’inizio della tensione, per tentare di trovare un accordo i quattro paesi Arabi consegnano al Qatar 13 richieste tutte obbligatoriamente da attualizzare pena la possibile invasione militare dello stato .   Tra le imposizioni più pesanti e a mio parere ingiuste vi è la sospensione della tv qatariota Al-Jazeera, la chiusura di una base militare turca e lo stop alla partnership con l’Iran. L’unico riferimento al terrorismo è l’obbligo di sospendere i legami con Fratellanza musulmana, Hezbollah, al-Qaeda e Isis. Mi fermo qualche...